Turismo responsabile in Alta Valtellina
L’Alta Valtellina è un territorio ancora naturale, occupato dall’uomo in minima parte e “sfruttato” sempre meno per il pascolo, la coltivazione, il taglio di legname. Gli ospiti trovano quindi un’opportunità speciale di contatto con l’ambiente che ha larghi spazi di solitudine e di silenzio ma è anche delicato come ogni cosa incontaminata. Queste riflessioni propongono un nuovo stile di frequentazione della montagna: il turista assume un ruolo da protagonista e accetta la responsabilità di preservare l’ambiente e di renderlo migliore per tutta la comunità. Questo è in sintesi il concetto di turismo responsabile: assumersi in prima persona la responsabilità di godere di un bene prezioso senza deteriorarlo o danneggiarlo, proprio come se fosse un diamante o un gioiello. Il turista responsabile ha uno stile, sa “rinunciare” a delle abitudini ed è consapevole di comportarsi proprio come si comporta un ospite gradito. Il premio? Essere un vero tutore dell’ambiente e del paesaggio, costruire il bello e godere di questo ruolo, per rendere la vacanza in montagna un’esperienza costruttiva di gioia e soddisfazione. Un altro obiettivo che rende ricco il turista è conoscere e condividere in modo del tutto realistico lo stile di vita delle genti di paese, le tradizioni più radicate, l’arte, la cultura, la gastronomia, per essere in vera sintonia con l’ambiente naturale ed umano, in una parola essere “ecocompatibile” ed entrare in simbiosi con la montagna. E’ un modo alternativo per vivere una località turistica, donando rispetto per ricevere rispetto ed investire un po’ del proprio tempo libero per uno scopo meraviglioso. Potrebbero sembrare solo belle parole. E invece proviamo a considerare queste proposte concrete:
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