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  Una mappa per le grandi salite del Giro d'Italia  
     
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Le montagne dellAlta Valtellina fanno da cornice ad alcune delle più famose salite ciclistiche. Una settimana di soggiorno turistico, con brevi spostamenti, può essere arricchita con le scalate dello Stelvio, del Gavia, del Mortirolo, del Bernina, del Foscagno.

La necessità di comunicare al mercato del turismo questa ed altre opportunità è ben nota alla Comunità Montana, che ha avviato un programma di lavoro, condiviso con gli uffici turistici del comprensorio, per la realizzazione di nuovi materiali di comunicazione. Dopo la stampa e la distribuzione del catalogo turistico unico dell'Alta Valtellina, dopo la creazione delle sei cartine per lescursionismo, è recentemente arrivata la cartina dedicata al ciclismo.
Questo è un ulteriore passo del percorso, intrapreso da qualche tempo e sul quale gli enti locali stanno lavorando con il coordinamento della Comunità Montana, per arrivare ad una comunicazione di base comprensoriale, che affermi ed avvalori il sistema turistico dell'Alta Valtellina Il nuovo prodotto è dedicato alle dodici salite più appassionanti del territorio, inserite in una mappa di orientamento e presentate nelle loro caratteristiche essenziali. Vengono indicati, in italiano e in inglese, i dati di lunghezza (in totale sono 16.382 metri di salita), di dislivello, di pendenza, di percorribilità.
I percorsi sono stati battezzati in base alle loro caratteristiche: si può affrontare ad esempio la Cima Coppi, la Salita epica oppure la Via imperiale. Per ogni salita cè un commento gentilmente offerto all'Alta Valtellina dal ciclista Davide Cassani. Completano la comunicazione i recapiti per le informazioni turistiche e per i servizi di supporto, oltre ad uno spot sul termalismo ed i prodotti tipici della gastronomia.

Con questa iniziativa, il comprensorio intende migliorare l'accoglienza per i ciclisti su strada, sempre più numerosi ed appassionati, provenienti in gran parte anche dallestero. Il prossimo passo che la Comunità Montana ha progettato riguarda la creazione e la posa di una segnaletica specifica sulle strade, dedicata ai ciclisti, con le informazioni di base, le progressive chilometriche, il numero dei tornanti, le pendenze. Si auspica che questa idea possa coinvolgere tutto lambito provinciale in modo da muoversi con una modalità unica, come già sperimentato positivamente per la segnaletica sullescursionismo.

Il presidente della Comunità Montana Alta Valtellina
 




 
       
     
 
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